IL MIO ESAGERAME ATTORNO ALLA SFATTANZA PER L’INCANTAMENTO DELL’ULISSE #3

ovvero ecco le frasi che ho sottolineato (a puntate) durante la lettura dell’ Ulisse di James Joyce – in base alla ricostruzione fornita dai militari dell’arma, l’uomo, palesemente ubriaco, disturbava a Trieste gli avventori del bar

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Una nuvola cominciò a coprire il sole del tutto lentamente tutto. Sodoma, Gomorra, Edom, tutti nomi morti. Essere vicino alla sua ampia carne calda di letto. Sì, sì. Chissà se lo pronuncia bene: voglio. C’è una parola che ti volevo chiedere. Metempsicosi, disse, aggrottando i sopraccigli. È greco: viene dal greco. Vuol dire la trasmigrazione delle anime. Crudeltà, ecco che cos’è in fondo. Animali drogati. Gli disarticolano le ossa da giovani così metempsicosano. Reincarnazione: ecco la parola. Scusa la calligrafia, ho furia. Lo capì fin dal principio che il povero Rudy non sarebbe vissuto. Mah, Dio è buono, signore. Lo capì subito. Ora avrebbe 11 anni se fosse vissuto. Teatro di varietà. Poi rilesse la lettera: 2 volte. Gli piaceva leggere sulla seggetta. L’autore è stato pagato in ragione di una ghinea a colonna. Ora stampano qualsiasi cosa. Potrei mettere insieme un bozzetto. Inventare una storia su qualche proverbio quale? Una volta avevo l’abitudine di scrivermi sul polsino quel che lei diceva vestendosi. Strappò bruscamente metà del racconto a premio e ci si nettò. Seppellirlo a buon mercato in un comesichiama. Con il mio trallallero trallallero trallallero trallalà – e lesse l’etichetta dei pacchetti di stagnola: miscela scelta, qualità sopraffina, miscela per famiglie. Chi sa se è proprio così. Troppo caldo per arrabbiarsi. Influsso del clima. Perché il peso dell’acqua, no, il peso di un corpo dell’acqua è uguale al peso del. O è il volume che è uguale al peso? È una legge del genere o giù di lì. Ma cos’è poi il peso quando si dice il peso? Come camminava quella con le sue salsicce? Press’a poco così. Parlare: come se servisse a aggiustare qualcosa. L’abito non fa il monaco. Le spiacerebbe lasciare il mio nome al funerale? Per quella valigia ci vado matto. Cuoio. Angoli rinforzati, orli ribaditi, chiusura di sicurezza doppia. La mia signora ha appena avuto una. Mr Bloom si fermò all’angolo, gli occhi vaganti sui cartelloni multicolori. Povero papà! Pover’uomo! Voglio e non. Dimmi per piacere cosa vuol poi dire veramente quella parola. Penso spesso al bel nome che hai. Linguaggio dei fiori. Chissà se l’ha scritta da sé –  : paura delle parole, ovvio. Tenerlo? Tenerle. Che profumo usa tua moglie? Come si spiega? Allo stesso modo potrei strappare un assegno di 100 sterline. Un semplice pezzo di carta. Budda il loro dio disteso su un fianco nel museo. Se la piglia con calma con la mano appoggiata sotto la guancia. Bastoncini aromatici accesi. Non come l’Ecce Homo. Corona di spine e croce. Ottima idea S. Patrizio e il trifoglio. Chiudi gli occhi e apri la bocca. Cosa? Corpus. Corpo. Cadavere. Buona idea il latino. Per prima cosa l’imbambola. C’è dietro una grande trovata, il sentimento che il regno di Dio è dentro di voi. Lettere sulla schiena I.N.R.I.? No: I.H.S.

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