ESPRIMIAMO VIVO APPREZZAMENTO

le officine di poesia lin iniziano il 2013 ripescando una composizione del 2008 basata sul discorso del presidente della repubblica, ovvero sulla sclerotizzazione verbale istituzionale – un settennato, il suo, in cui ritiene di aver assolto il

.

condiviso l’unanime orientamento

un franco e costruttivo confronto

presidio di stabilità e coesione

gli equilibri tra le istituzioni possono modularsi variamente

del rigore e della misura

al fine di meglio assicurare le esigenze di efficienza

non sono ovviamente in discussione

qualunque comportamento impropriamente protagonistico

solo la effettiva cooperazione

invito da lui stesso formulato

in un clima di ingiusta delegittimazione

nel reciproco rispetto

il ristabilimento di valori spirituali e morali

presidio di stabilità e coesione

radicarsi di tensioni e opacità

dell’obbiettività e imparzialità

purtroppo clamorosamente manifestati

assicurarne il sollecito superamento

condiviso l’unanime orientamento

invito da lui stesso formulato

una pacata e puntuale riflessione critica

richiamare il senso dei limiti e degli equilibri

la magistratura non può non interrogarsi su sue corresponsabilità

non è forse questa una condizione essenziale

non è forse questo il più valido presidio

del superamento di elementi di disordine e tensione

al fine di meglio assicurare le esigenze di efficienza

o chiaramente strumentale ad altri fini

un clima di ingiusta delegittimazione

richiamare il senso dei limiti e degli equilibri

la magistratura non può non interrogarsi su sue corresponsabilità

non è forse questa una condizione essenziale

non sono ovviamente in discussione

per evitare l’insorgere di contrasti

assicurarne il sollecito superamento

atteggiamenti più ponderati più misurati

una pacata e puntuale riflessione critica

ristabilimento di valori spirituali e morali

gli equilibri tra le istituzioni possono modularsi variamente

un’aperta seria non timorosa riflessione

del rigore e della misura

per evitare l’insorgere di contrasti

solo la effettiva cooperazione

un franco e costruttivo confronto

espresso rinnovata fiducia

radicarsi di tensioni e opacità

dell’obbiettività e imparzialità

purtroppo clamorosamente manifestati

un pacato riconoscimento delle funzioni ordinatrici

vicende che hanno destato clamore e sconcerto

nel reciproco rispetto

un’aperta seria non timorosa riflessione

un pacato riconoscimento delle funzioni ordinatrici

vicende che hanno destato clamore e sconcerto

ritornare sul tema degli equilibri costituzionali

o chiaramente strumentale ad altri fini

non è forse questo il più valido presidio

qualunque comportamento impropriamente protagonistico

ritornare sul tema degli equilibri costituzionali

espresso rinnovata fiducia

superamento di elementi di disordine e di tensione

atteggiamenti più moderati più misurati

c’è qualche inesattezza

espresso rinnovata fiducia

ristabilimento di valori spirituali e morali

richiamare il senso dei limiti e degli equilibri

la magistratura non può non interrogarsi su sue corresponsabilità

non è forse questo il più valido presidio

dell’obbiettività e dell’imparzialità

purtroppo clamorosamente manifestati

per evitare l’insorgere di contrasti

vicende che hanno destato clamore e sconcerto

solo la effettiva cooperazione

lo stato non era neutrale né impotente

atteggiamenti più ponderati più misurati

appunto perché il movimento fascista ne era il principale sostegno

benefici mantenuti parassitariamente

anche quando la funzione da cui erano giustificarti era morta

un clima di ingiusta delegittimazione

nel reciproco rispetto

presidio di stabilità e coesione

non è forse questa una condizione essenziale

un pacato riconoscimento delle funzioni ordinatrici

qualunque comportamento impropriamente protagonistico

chiaramente strumentale ad altri fini

la prerogativa non può non essere

involucri senza contenuto sociale e funzionale

franco e costruttivo confronto

radicarsi di tensioni e opacità

al fine di meglio assicurare le esigenze di efficienza

appunto perché il movimento fascista ne era il principale sostegno

la prerogativa non può non essere

involucri senza contenuto sociale e funzionale

condiviso l’unanime orientamento

invito da lui stesso formulato

ritornare sul tema degli equilibri costituzionali

gli equilibri tra le istituzioni possono modularsi variamente

assicurarne il sollecito superamento

strettamente legata alla funzione sociale

benefici mantenuti parassitariamente

un’aperta seria non timorosa riflessione

superamento di elementi di disordine e di tensione

c’è qualche inesattezza

e all’esplicazione di determinati doveri

una pacata e puntuale riflessione critica

non sono ovviamente in discussione

strettamente legata alla funzione sociale

lo stato non era neutrale né impotente

e all’esplicazione di determinati doveri

anche quando la funzione da cui erano giustificati era morta

del rigore e della misura

appunto perché il movimento fascista ne era il principale sostegno

anche quando la funzione da cui erano giustificati era morta

c’è qualche inesattezza

strettamente legata alla funzione sociale

la prerogativa non può non essere

e all’esplicazione di determinati doveri

involucri senza contenuto sociale e funzionale

benefici mantenuti parassitariamente

lo stato non era neutrale né impotente   


UN INTELLETTUALE DI PUNTA

una breve prosa datata 2009 – si specifica che le officine di poesia lin diffidano dalle parole utilizzate spesso dai professoroni quali uopo arrogarsi epistemica florilegio celiare definiente, che servono solo a truccare la fuffa dei loro discorsi

Dalle memorie di un intellettuale di punta del secolo. Era amico di questo e quello, questo era un fascista pentito, quello troppo di sinistra. Ha letto questo e quello. Nei ritagli di tempo, traduceva Petrarca e Heidegger, Petrarca il Petrarca latino, intendo. Un certo punto, dedica una mezza pagina al ’68 che volevano l’immaginazione al potere ma per andare al potere l’immaginazione doveva trasformarsi in un’altra cosa. Lui veniva da una famiglia povera, piena di dignità. La mamma era molto dolce, piena di sincera carità cristiana. Aiutava tutti di vero cuore. Il padre, un po’ burbero. L’intellettuale leggeva roba in anticipo in originale che sapeva le lingue. È stato anche in America, ci ha insegnato un periodo, ha conosciuto questo e quello, questo era tanto gentile, non l’avresti mai detto, quello, un po’ stronzo. Aveva amici e cenacoli culturali dove si dialogava molto bene. Animava riviste finanziate da grossi industriali, parecchio liberali, però, che lasciavano la massima autonomia. E lui, lui non era un intellettuale di punta, qualcuno forse poteva definirlo così, ma lui così non ci si sentiva.



EDUCAZIONE SENTIMENTALE

una delle mie prime composizioni, basata su visioni e visioni del programma uomini e donne – maria come androgino, raro caso di autore della trasmissione che diventa anche presentatore, presenza/assenza viva, vergine/madre, giudice/avvocato, creatore/distruttore di personaggi umani – la stessa composizione dello studio, con il trono i consiglieri poi corteggiatori e le due ali del pubblico con al centro la vergine/giudice (una specie di coro greco deturpato, paleopostculturale che giudica si emoziona salva e condanna) – il falso e il vero la televisione e la realtà – l’ostentazione programmatica dello spettacolo, con quell’esposizione del dolore che è la finalità stessa del combattimento – questa poesia è dedicata à cri

 

due persone che si vogliono

i tuoi occhi parlano

puoi fare quello che ti pare

se non alimenti giorno per giorno

ho paura di te

me la mangio

hai infranto un mio sogno

non ha capito proprio niente

tante volte ho cercato la tua complicità

ho paura di sbagliarmi

ho provato delle sensazioni

ho voglia di viverti

per come sono fatto io

apprezzo la sincerità

quello che penso dico

è importante il calore del corpo

non sto a mio agio

voglio un uomo semplice e che mi ami

ho paura di soffrire

vuoi troppe risposte

se durante il cammino mi deludi

lo hai voluto umiliare

bastano le cose semplici

può essere il tuo tipo

è una questione mia intima

tu non mi capisci mai

non ci hai creduto tanto

il modo comunque di come

ho iniziato questo percorso

quello che provo nei tuoi confronti

per me ci vuole un altro tipo di donna

devo esserne assolutamente sicuro

mettimi alla prova

ci vai coi piedi di piombo

siamo due persone completamente diverse

che tu sei qui solo per questo

non voglio prendere in giro nessuno

un bacio come cristo comanda

non esiste proprio

contro tutto e contro la realtà

non ci sono regole in amore

la donna va trattata coi guanti bianchi

ogni favola che si rispetti

mi ha trasmesso qualcosa

hai visto che cosa mi fai

per capire chi ho di fronte

mi arrabbio perché non è coerente

diventa tutto molto più complicato

ho deciso di fare una cosa per te

di nuovo pubblica

una donna con dei principi con dei valori

tu devi andare avanti

mi hai lasciato senza parole

mi dà altri stimoli

sentivo che qualcosa mi mancava

stai dicendo delle cose forti

tu mi hai dato tante conferme

non riesco a rilassarmi

penso che ci siamo divertiti

se vuoi costruire qualcosa

potevi anche evitare di

smettila di farti condizionare

non può nascere nulla

ti posso stupire con

lasciagli i suoi spazi

il problema non sei tu

ho sognato parecchie volte

un po’ di cavalleria

non possiamo andare avanti

lui è un uomo

una donna vera

una donna con la d maiuscola 


APPUNTI DI UNO STUDENTE IN OCCASIONE DEL 30° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DELL’ONOREVOLE ALDO MORO

la mia prima composizione, datata 2008 – il caso moro come inizio della distruzione del movimento della sinistra italiana extraparlamentare e libertaria – il caso moro come icona del segreto, del terrore e della manipolazione delle informazioni – non credere alla verità

una barriera percettiva fra mondo

cosciente e mondo esterno

come una nebbia appiccicaticcia

che si accumula a livello del suolo

sghemba e assolutamente inafferrabile

è difficile dare una definizione precisa

devo telefonare io no

dovrebbe andare personalmente non

posso non può dovrebbe per forza

sì certo sì mi dispiace cioè se lei

telefona non tu non sei normale

sei sei anormale lo dice

in modo strano trascinando la a

aaà-normale

allora ai miei argomenti neppure si risponde

una ridotta reattività agli stimoli ambientali

che comporta una sospensione

dell’attività relazionale

le cose saranno chiare

saranno chiare presto

non era un eroe né

preparato all’eroismo proseguirà

la carriera fino a ottenere la rapida

promozione al grado di maresciallo

ed è reversibile

riepilogando è certo riguardo poi

ai motivi in relazione al

eppure dunque non

è stato possibile questa versione

per il resto si dissolvono

una dopo l’altra tutte le illusioni

sulla possibilità di ristabilire

la normalità della situazione precedente

molte cose devono essere state sequestrate

se un individuo è sottoposto a più

non si è più certi di niente

di queste ore di base sarà pervaso

da uno stato di tranquillità e di

stanchezza statista è propriamente

l’uomo dello stato colui che allo stato alla

struttura che lo costituisce devolve

intelligente fedeltà meditazione studio

poiché il nostro organismo tende

a conservare lo stato

di massima rilassatezza

con la facilità con l’indifferenza

con il cinismo che avete manifestato sinora

semplice affidabile e sicura

resistente alla fatica alle peggiori

condizioni atmosferiche e al passare

del tempo tutte le elevate

caratteristiche prestazionali di sicurezza

e affidabilità il fusto di nuovo

disegno agevola l’inserimento si tratta

di capire ciò che agita nel profondo

la nostra società la rende inquieta indocile

apparentemente indomabile irrazionale

e l’estrazione accanto al chiavistello

di montaggio è stato inserito pensiamo

che il sistema globale della comunicazione

in una società industriale avanzata è ancora

una sovrastruttura e non piuttosto

un’industria pesante

risponderò a questa domanda

attraverso l’arte della danza le prede

attraggono meno l’attenzione dei predatori

ma dall’altra parte sono anche più vulnerabili

in quanto meno sensibili agli stimoli

questo mezzo diventa un narcotico

per poter esercitare una simile azione le parole

devono possedere forza ciò è possibile solo

se si riferiscono chiaramente a determinate

situazioni solo se le parole

sono concrete se esse trovano

la conformazione della via

una stradina stretta e

circolare lunga circa

rispondenza nella realtà

600 metri con un solo

accesso-uscita agevole

controllare l’andirivieni

nella strada oppure bloccarlo

questo è lo spettacolo dell’epoca ogni

apparenza è dubbia su ciascuno

domina un numero illimitato di opinioni

voci di dissenso

non sono artificiosamente emerse

contrapposte e soltanto la massa

e la violenza hanno ancora importanza

discorsi e ammonimenti generici

rimangono senza alcun effetto

per una storia che tutti conoscete


FONDATA (SULLA MORTE) SUL LAVORO

una delle mie prime composizioni – montaggio ancora dualistico – lo schifoso applauso di confindustria, seguito dagli imbarazzati silenzi di centrosinistra e sindacati – la poesia è del 2009, non è cambiato niente: dall’inizio del 2011 ci sono stati 230 morti sul lavoro, 435 se si aggiungono i lavoratori deceduti sulle strade e in itinere – e alla televisione non dicono niente

sono stati da più parti posti quesiti per conoscere

in un trituratore di vegetali

alla luce dell’adozione della direttiva

da 3,5 metri di altezza durante un sopralluogo

dell’emanazione del relativo decreto legislativo

schiacciato tra un carrello trasportatore e una macchina punzonatrice

folgorato da cavi elettrici ad alta tensione

e della recente entrata in vigore del decreto

dall’esplosione di una bombola a gas

quando è saltato il cerchione colpendolo al volto

le disposizioni contenute nel

trafitto da una sbarra di ferro

sta tagliando un albero con una motosega

schiacciato da un carrello sollevatore

debbano considerarsi tuttora applicabili

stritolato dalla motozappa

impigliato nel rullo di un’imballatrice per il fieno

investito da lamiere in fiamme

preso atto delle considerazioni sull’argomento qui fatte pervenire

da una carriola precipitata per la rottura del cavo

stritolato da un cavo usato per l’irrigazione

tra due convogli del trenino sopraelevato

intossicato da un’esalazione di biossido di azoto

si ritiene opportuno precisare quanto segue

investito da un cingolato

per il cedimento di alcune lastre di eternit

le pareti sono crollate seppellendo i tre uomini

schiacciato da un rimorchio contro la motrice

per semplicità di trattazione si considererà il caso

travolto dal trattore

per le esalazioni liberatesi durante il lavaggio della cisterna

raggiunto da una scarica elettrica

travolto da un blocco di cemento in un cantiere edile

schiacciato da un pacco di tubi di acciaio

nulla appare immutato rispetto alle previsioni del citato decreto regio

al torace da una bombola di gas

schiacciato tra il trattore e lo spargiconcime

stritolato da una macchina impastatrice

da un’impastatrice per il mangime delle mucche

caduto dal cestello di un braccio mobile da un’altezza di 8 metri

a quanto precede va anche aggiunta la considerazione che

travolto da un muletto sollevatore

schiacciato da una pressa meccanica

travolto ed inghiottito da un’enorme massa di zucchero

schiacciata da una delle balle di fieno

da un lastrone di asfalto franato sulla strada

perde la vita in un tritamangime

mantenere l’obbligo di sorveglianza continua indifferentemente

schiacciato da un camion che faceva retromarcia

risucchiato dagli ingranaggi di un macchinario per l’estrazione della

per esposizione all’amianto

schiacciato contro il soffitto di un carrello elevatore

strozzato dalla sua maglia che si era incastrata

investita da una fiammata mentre stava lavorando con un solvente

per tutte le apparecchiature verrebbe a costituire un inammissibile

dilaniato dagli ingranaggi in cui era rimasto impigliato il maglione

la vita perché non gli viene rinnovato il contratto a termine

colpito dal braccio pompante di una betoniera

da un cancello elettrico scorrevole uscito dai binari

cadendo da 20 metri di altezza

sotto le macerie per la frana di una galleria

schiacciato tra un carrello trasportatore e una macchina punzonatrice

o per lo meno un fattore distorsivo della concorrenza

appare tuttavia utile rammentare che per tutte

indistintamente le apparecchiature in oggetto

antonio graziano andrea daniele

cristophe renato carmelo gaetano

jan cesare nando sergio

singh valter carlo giuseppe

arnaldo massimo maurizio isacco

ramdaui gerlando iadav alois

riza francesco ignoto luciano

costruite e messe in servizio in data antecedente all’entrata in vigore

omar ignoto rosario ignoto

domenico calogera erich amir

ranjit simone matteo wrinder

ignoto ignoto pasquale mustafa

luan massimiliano guido ludovico

ignoto cesarino emil rosario

gene angelo ettore vitaliy

quando queste siano commercializzate come idonee all’utilizzo

con assistenza non continua e secondo la periodicità determinata

pietro fejzi agostino otello

ignoto enzo espedito mohammed

dame alvaro nenad denis

leopoldo laurentiu hildetonio amabile

mustafa amghit raffaele raimondo

antonio koci sestilio misljimi

moreno vijai enrico ignoto

si osserva da ultimo che le procedure

tomorr arrigo guglielmo habelea

per la qualificazione del personale addetto all’assistenza

girolamo giuseppe silverio codurt

diego iuko craiu saadane

rimangono quelle stabilite dalla vigente regolamentazione