UN INTELLETTUALE DI PUNTA

una breve prosa datata 2009 – si specifica che le officine di poesia lin diffidano dalle parole utilizzate spesso dai professoroni quali uopo arrogarsi epistemica florilegio celiare definiente, che servono solo a truccare la fuffa dei loro discorsi

Dalle memorie di un intellettuale di punta del secolo. Era amico di questo e quello, questo era un fascista pentito, quello troppo di sinistra. Ha letto questo e quello. Nei ritagli di tempo, traduceva Petrarca e Heidegger, Petrarca il Petrarca latino, intendo. Un certo punto, dedica una mezza pagina al ’68 che volevano l’immaginazione al potere ma per andare al potere l’immaginazione doveva trasformarsi in un’altra cosa. Lui veniva da una famiglia povera, piena di dignità. La mamma era molto dolce, piena di sincera carità cristiana. Aiutava tutti di vero cuore. Il padre, un po’ burbero. L’intellettuale leggeva roba in anticipo in originale che sapeva le lingue. È stato anche in America, ci ha insegnato un periodo, ha conosciuto questo e quello, questo era tanto gentile, non l’avresti mai detto, quello, un po’ stronzo. Aveva amici e cenacoli culturali dove si dialogava molto bene. Animava riviste finanziate da grossi industriali, parecchio liberali, però, che lasciavano la massima autonomia. E lui, lui non era un intellettuale di punta, qualcuno forse poteva definirlo così, ma lui così non ci si sentiva.


Annunci


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...